La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.
VERSIONE TICINESE
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.
Mammone la ospita a Falò e dà la colpa a Marina Masoni. Il portavoce dell'MPS parla di una grave ingiustizia sociale. La TSI organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio.
I telespettatori sono indignati dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala, mentre altri come la formica vive nell'abbondanza.
I sindacati UNIA e Bill Arigoni manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà con la cicala, mentre i giornalisti della Regione organizzano delle interviste.
Alcuni parlamentari si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala e chiedono al governo che aumenti le tasse della formica affinché anch'essa paghi la sua giusta parte.
Organizzano poi una pacifica manifestazione alla quale partecipano anche i molinari, che spaccano alcune vetrine e bruciano le bandiere d'Israele e degli Stati Uniti.
Il governo propone una legge per l'eguaglianza economica e una (retroattiva all'estate precedente) anti discriminatoria. Carobbio e Pronzini affermano che giustizia è fatta.
Franco Celio chiede una legge speciale per le cicale di montagna.
Jacques Ducry esige l'apertura di un'inchiesta su Marina Masoni e i suoi scatoloni trafugati. Chiede anche che al vescovo sia impedito l'accesso alla casa della formica durante le ore dei pasti.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il Ticino e si trasferisce nel Grigioni.
Dick Marty è incaricato di indagare sul ruolo della CIA in questo trasferimento.
Chiara Simoneschi drizza le orecchie. La televisione e la Regione preparano un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza d'assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di franchi. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all'interno della sinistra per la divisione delle poltrone. Si invoca la mediazione di Marco Solari.
Intanto la cicala muore d'overdose; la casa è ora occupata da ragni immigrati. Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del paese così aperto e socialmente evoluto. I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri e un traffico di mantidi prostitute.
Il delegato del governo propone quindi l'integrazione perché la repressione genera violenza e violenza chiama violenza.......
......così il mondo va a rotoli....









