sabato, 6 giugno 2009

Uniti si vince: Impertinente e Scorretto lanciano "Magna Helvetia"!

Dopo un percorso di circa tre anni con i nostri rispettivi blog, io e Individuo Impertinente abbiamo deciso di unire gli sforzi e di dare vita ad una nuova piattaforma virtuale: Magna Helvetia.
La nostra volontà rimane quella di offrire un punto di vista alternativo sull'attualità e sulla politica, un'informazione critica, non censurata dal buonismo dei benpensanti e dal politicamente corretto, un'informazione impertinente ed irriverente, un'informazione libera.
Ognuno di noi porterà nel blog le sue caratteristiche e la sua visione delle cose; non sempre quindi le nostre idee coincideranno al 100%, anche se a muoverci sono delle idee comuni: l'amore per la Svizzera, la nostra Patria, per le sue radici e le sue tradizioni nonché la volontà di lottare contro chiunque voglia minare la libertà e l'indipendenza del nostro paese.
Uniti si vince: è con questo motto che vi aspettiamo da subito nel nuovo blog, verso il quale ci auguriamo dimostrerete lo stesso interesse che avete riservato fin qui a "Individuo Impertinente" e a "Politicamente Scorretto".
A tutti voi che ci avete accompagnati fin qui, grazie. A chi ci seguirà nella nuova avventura, un doppio ringraziamento e un benvenuto nel nuovo blog.
Clicca qui per accedere a Magna Helvetia

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

L’arroganza Radical-Socialista

Nella seduta del 3 giugno 2009 del Gran Consiglio ticinese era in agenda un tema di grande attualità. Gli sgravi fiscali a favore delle persone fisiche, in sostanza una riduzione di imposte per le famiglie ticinesi.
Una proposta UDC che andava a completare un pacchetto di sostegno all’economia agonizzante.
Quel che ne è scaturito è stata una vergogna!
L’iniziativa, che non è certamente da considerare secondaria, è stata bellamente silurata nello spazio di 10 minuti da un plenum distratto e in un aula semivuota. La strategia è consistita nel portare il tema in discussione alle 19.10 quando la stanchezza affiora e le 5 ore di dibattito che l’hanno preceduta, hanno esaurito la concentrazione e l’attenzione dei deputati.

Il nostro gruppo ha chiesto, come è avvenuto innumerevoli altre volte, di rinviare la trattanda alla prossima seduta, al fine di poterla dibattere con l’attenzione che il tema meritava.

Lo sgravare le famiglie in un momento difficile è a detta del Capogruppo PS Ghisletta Raul: “Un dibattito da liquidare in quattro e quattro otto” a dimostrazione della sensibilità che la sinistra dimostra per i temi che non provengono dalle loro illuminate fila.

Al neo presidente del GC, il “radicale” Riccardo Calastri, non è parso vero di poter togliersi la problematica posta dall’UDC dal calendario, e sostenuto dalla Consigliera di Stato “Radicale” Sadis non ha voluto acconsentire al rinvio chiesto dal nostro gruppo.

L’ennesima prova che l’intesa tra le “sinistre” funziona a detrimento delle famiglie ticinesi. Famiglie che non hanno i piedi al caldo come gran parte di quelle dei “compagni” divenuti oramai oltre che partito delle “tasse” anche partito delle “imposte”.
Una pietosa rappresentazione, quella avvenuta nella sala del GC ticinese, che ridimostra l’arroganza e la scarsa sensibilità di una alleanza “Radical-Socialista” nefasta per tutti meno che per la loro sete di potere.

Pierre Rusconi, Presidente UDC Ticino

giovedì, 4 giugno 2009

Completamento per motivi di sicurezza del traforo del San Gottardo

Qui di seguito la proposta di risoluzione cantonale all’attenzione dell’Assemblea federale riguardante il completamento per motivi di sicurezza del traforo del San Gottardo.

Questa proposta, della quale sono promotori i giovani e la sezione ticinese dell’UDC, è stata sottoscritta da una quarantina di deputati ticinesi al Gran consiglio, rappresentanti di diversi partiti e sostiene, indirettamente ma concretamente, la medesima iniziativa popolare dell’SVP URI, recentemente presentata.

I promotori si augurano che questa risoluzione possa contribuire, assieme a quella urana, a sensibilizzare il nostro parlamento federale in merito a questo annoso deficit di sicurezza.

Completamento per motivi di sicurezza del traforo del San Gottardo

Invitiamo il Parlamento ticinese ad avvalersi del diritto d’iniziativa cantonale, inoltrando all’Assemblea federale un’iniziativa del seguente tenore:
In virtù dell’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione Federale il Canton Ticino inoltra la seguente iniziativa cantonale all’Assemblea Federale:
Il Canton Ticino esige dalla Confederazione, entro i limiti di legge (art. 84 CF) una seconda galleria (con 2 corsie, di cui una – come la seconda del tunnel attuale – da utilizzarsi esclusivamente come corsia di sicurezza in caso di panne o di lavori di manutenzione) per il traforo del San Gottardo. Ciò soprattutto per aumentare la sicurezza del traffico privato e per permettere il risanamento della prima galleria senza compromettere il traffico attraverso le alpi.

Motivazioni

1. La galleria autostradale del San Gottardo è soggetta, più volte a settimana, a incidenti stradali di maggiore o minore gravità.

2. Oltre alla messa in pericolo della vita o dell’incolumità degli utenti – ragione primaria di misure che aumentino la sicurezza – gravi sono i disagi che si creano al traffico motorizzato, in particolare durante il periodo di chiusura invernale del passo.

3. La causa di tutto ciò è da attribuire al traffico bidirezionale, a dir poco assurdo in una galleria di quella lunghezza. Prova di questa affermazione la si trova a pochi chilometri di distanza con la galleria del Seelisberg – un po’ meno lunga sì, ma pur sempre di quasi 10 Km – nella quale, grazie al traffico monodirezionale non si registrano praticamente mai incidenti.

4. L’articolo 84 della Costituzione federale dice che la capacità delle strade di transito nella regione alpina non può essere aumentata: con la nostra proposta non si aumenta la capacità di transito del traforo in quanto la seconda corsia sarebbe riservata alle emergenze e in caso di lavori di manutenzione.

5. La nostra tesi è poi confermata dalla Legge federale del 17 giugno 1994 concernente il transito stradale nella regione alpina (LTS) il cui articolo 3, cpv 3 recita: “La sistemazione delle strade esistenti, se serve principalmente alla manutenzione della rete stradale e a migliorare la sicurezza del traffico, non è considerata una misura mirante all’aumento della capacità.

6. In compenso, verrebbe finalmente aumentato, in modo efficace e concreto, il grado di sicurezza grazie al traffico monodirezionale e, di conseguenza, facilitata la discesa in Ticino dei turisti non più ostacolati da panne e incidenti che oggi avvengono con una scadenza impressionante.

7. È di ieri la notizia che nel Canton Uri la Giovane UDC sta raccogliendo le 600 firme necessarie alla richiesta popolare di un’iniziativa cantonale in questo senso. Il deposito contemporaneo a Berna della stessa richiesta da parte dei due cantoni direttamente toccati dal problema, sensibilizzerebbe maggiormente il Parlamento nei confronti di un problema la cui soluzione non è più procrastinabile.

Scarica la risoluzione in originale cliccando qui!

Tieni a mente Tienanmen


http://www.youtube.com/watch?v=9ToqbHQXg2c

Vent'anni dopo, cos'è cambiato?

Inasprire subito il Codice penale!

Inasprire le pene previste dal Codice penale: è questo, in sintesi, il messaggio che il Consiglio nazionale ha lanciato ieri nella sua sessione straordinaria dedicata al diritto penale. In agenda un'ottantina di interventi parlamentari. Ecco in rassegna i principali:
Con 112 voti a 67, la Camera bassa ha deciso di respingere una mozione del democentrista Luzi Stamm volta a reintrodurre il sistema penale in vigore fino al 2006. Peccato, questa sarebbe stata la via più semplice per cancellare il pasticcio che rappresenta attualmente il Codice penale.
Al tempo stesso però, è stata accettata con 110 voti a 65 un'altra proposta di Stamm volta a reintrodurre le pene detentive (con o senza condizionale) inferiori a 6 mesi; attualmente queste sono solo l'eccezione: vengono infatti comminate solo nel caso in cui ci sia il rischio che il condannato non paghi la sua pena pecuniaria o nel caso non l'abbia effettivamente pagata.
Respinta con 91 voti contro 90 e 3 astenuti la proposta di Andrea Geissbühler di eliminare il sistema delle aliquote giornalieri. Peccato, anche qui.
Buone notizie giungono dal fronte delle pene per i crimini violenti e a sfondo sessuale. Un'altra mozione democentrista, questa volta di Kathy Riklin, volta ad introdurre un registro nazionale delle persone condannate per atti di pedofilia è stata accettata con un solo voto di scarto. Accettata anche la proposta dell'UDC di inasprire le pene in caso di rapimento di bambini minori di 12 anni.
Approvata anche una mozione di Didier Burkhalter (PLR) volta a rafforzare la lotta della criminalità su internet: verrà sviluppata una strategia comune tra Confederazione e cantoni per rafforzare la lotta allo spionaggio, al furto e all'abuso di dati, nonché agli attacchi finalizzati al terrorismo.
La consigliere federale Eveline Widmer-Schlumpf, dal canto suo, ha chiesto 1-2 anni di tempo di riflessione (troppi!) sul nuovo sistema, ma già in autunno dovrebbe presentare un progetto di modifica del Codice penale che vada nel senso indicato dagli atti parlamentari approvati ieri. La proposta dovrebbe anche contenere l'inasprimento della pena massima per l'omicidio colposo da 3 a 5 anni.
Da notare che invece la sinistra si è sistematicamente opposta all'inasprimento delle pene chiesto dal centro-destra. PS e Verdi hanno insistito solo sulla prevenzione (che è necessaria, ma non azzererà mai purtroppo la delinquenza), chiedendo più tempo per analizzare gli effetti del nuovo sistema di sanzioni (quanto tempo c'è bisogno? Dopo due anni e rotti si vedono già gli effetti nefasti delle pene pecuniarie e dell'estensione della condizionale!) e dicendo che il Codice penale non va inasprito solo sull'onda della "cronaca nera della stampa scandalistica". Mah! Siamo alle solite! Il buonismo universale impera nello schieramento rosso-verde!

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

Preconcetti partitici? E intanto a pagare è il cittadino!

Ieri sera, il Gran Consiglio ticinese ha respinto due iniziative parlamentari dell'UDC volte ad alleggerire il carico fiscale di cittadini e imprese. Dopo che i deputati leghisti, UDC e alcuni liberali hanno abbandonato l'aula in segno di protesta, i pochi rimasti hanno bocciato l'iniziativa per degli sgravi scalari al ceto medio e per l'abbassamento dell'aliquota fiscale per le aziende all'8%.
Le giustificazioni trovate per bocciare l'alleggerimento fiscale per il ceto medio (quello che realmente risente della crisi economica!) sono alquanto ridicole: si è parlato di iniziativa che crea confusione al cittadino. Confusione? Il cittadino che si vede diminuire le imposte è tutt'altro che confuso! Altri deputati hanno cianciato di sgravi giusti, ma al momento sbagliato; non è il momento giusto per proporre degli sgravi: a quanto pare però il momento giusto non c'è mai, dato che ogni volta ci si oppone a questo tipo di misure! Ricordo che la stragrande maggioranza dei cantoni in questo periodo sta andando verso un alleggerimento fiscale per i suoi cittadini! Il Ticino è il solo cantone di pirla che invece non lo vuole fare!
Bene ha detto Eros Mellini in aula: "tutto questo è dettato solo da preconcetti partitici"!
E intanto a pagare è sempre il povero ticinese medio.

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

mercoledì, 3 giugno 2009

Promemoria per le Elezioni Europee

lombardia-autonoma.org

martedì, 2 giugno 2009

Presa di posizione vergognosa di Bill Arigoni!

Bill Arigoni, deputato in Gran Consiglio, ovvero rappresentante (?) del popolo, ha superato se stesso, cadendo ancora più in basso del solito : in un articolo intitolato "Chiudiamo la bocca a José Pinera Echenique" sfoga tutto il suo livore verso chi non la pensa come lui e dimostra che la libertà di espressione va bene solo quando ad esprimersi è qualche "compagno". Gli altri vanno messi a tacere: il come non è ben chiaro, ma è facilmente intuibile leggendo la presa di posizione. Alla faccia della libertà di espressione!
Il meglio di sé, il nostro lo dà quando dice: "E per favore non facciamo gli ipocriti gridando allo scandalo perché alcune persone hanno imbrattato la sala dell'Hotel Pestalozzi con escrementi di animali: è stata una piccola ma significativa protesta contro la barbarie e la dittatura e questo individuo senza coscienza non meritava altro". Piccola? Significativa? Le proteste civili mi stanno anche bene, dato che pare viviamo in democrazia, ma le azioni di questi ignoti (speriamo ancora per poco) sono dei reati penali: danneggiamento (art. 144 CP) e violazione di domicilio (art. 186 CP). Arigoni vuole difendere questa gente? Faccia pure, ma abbia l'onestà di smetterla di parlare di democrazia e libertà, perché con i fatti dimostra di non sapere cosa siano.
Mi permetto poi una digressione storica su Pinera (dal cui pensiero, e lo dico a scanso di equivoci, sono lontano anni luce): questo "criminale-fascista-eccetera" è entrato nel governo di Augusto Pinochet nel 1978, ossia 5 anni dopo il colpo di stato (a cui non ha partecipato), e ne è uscito nel 1981, in disaccordo con la giunta militare. Da quell'anno ha avviato una campagna per la transizione del Cile verso la democrazia. Giova ricordare poi che nel 1981, durante una riunione del governo, si scontrò col generale Pinochet riuscendo ad evitare che questi mandasse in esilio un famoso leader sindacale cileno. I "compagni", prima di parlare a vanvera almeno s'informino su cosa ha fatto e non ha fatto Pinera: eviterebbero almeno di fare la figura degli ignoranti!

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

Il populismo leghista

Sul Mattino della domenica dell'altro ieri, in un articolo a firma di Lorenzo Quadri, si torna a parlare del Concordato HarmoS ricordando che è in corso una petizione del SISA (inutile, a mio parere) che ha l'obiettivo di rendere attento il Gran Consiglio agli effetti negativi del Concordato. Il link per scaricare la petizione pare sia presente anche sull'homepage del sito del domenicale. Nell'articolo si ricorda inoltre che la Lega in GC si era schierata contro il Concordato, e che Bignasca Jr. aveva firmato il rapporto di minoranza. Bene; a questo punto mi sorgono spontanee alcune domande: dov'era allora la Lega quando SISA e GUDC cercavano con grandi difficoltà di raccogliere le firme per il referendum contro HarmoS? Perché non l'ha sostenuto attivamente dato che, quello sì, avrebbe avuto valore giuridico e avrebbe permesso al popolo, in caso di riuscita, di esprimersi sul tema? Perché quando è stato chiesto di pubblicare il formulario di referendum sul Mattino è stato risposto che "tanto la gente non ha voglia di ritagliarlo, quindi inutile metterlo"? Forse la Lega subodorava già il tradimento di Brenno Martignoni (che aveva lanciato il referendum a parole, per poi sbattersene allegramente) e pensava che non si sarebbe riusciti a raccogliere le firme necessarie? È stato solo un calcolo politico il non aver sostenuto il referendum? È un calcolo politico sostenere ora la petizione, mettendo poi in risalto prossimamente il fatto che la Lega avrà portato X firme per l'inutile petizione? Peccato, davvero peccato assistere a questo genere di comportamento! Non intendo attaccare la Lega, ma questi comportamenti populisti mi danno molto fastidio; bella e fruttuosa sarebbe stata invece la collaborazione tra Lega, GUDC e SISA quando il referendum era in corso. Ora, l'opposizione ad HarmoS non è nient'altro che aria fritta.

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

La legislatura durerà 5 anni?

Nella sua sessione odierna, il Gran Consiglio ha deciso con 49 voti contro 34 di aumentare la durata della legislatura a livello comunale e cantonale da 4 a 5 anni; questo per garantire una maggiore governabilità e per evitare che già dopo due anni inizi di fatto la campagna elettorale. Ad avere l'ultima parola sarà però il popolo, verosimilmente già in autunno, dato che deve essere modificata la costituzione cantonale. Il mio auspicio è che la modifica costituzionale venga accettata. Non vedrei di cattivo occhio però, anche la fissazione di un tetto massimo di legislature per i deputati (tre?), in modo da favorire maggiormente il ricambio generazionale.
In discussione prossimamente ci sarà anche l'istituzione di un "Election day" per concentrare in un solo giorno elezioni comunali e cantonali (e, perché no, federali). Affaire à suivre!

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

lunedì, 1 giugno 2009

Franco Battiato - Centro di gravità permanente


http://www.youtube.com/watch?v=D1401I4LFR4

Spettacolo!

venerdì, 29 maggio 2009

L’UDC Ticino ospita il suo Consigliere federale Ueli Maurer

5 giugno 2009, ore 18.30 presso il Lido di Lugano

L’UDC Ticino è lieta d’annunciare che venerdì 5 giugno 2009 festeggerà il suo Consigliere federale Ueli Maurer al Lido di Lugano. Si tratta di un incontro informale aperto a tutti i membri del partito, ma anche ai numerosi amici e simpatizzanti di cui gode il Consigliere federale in Ticino, cantone verso il quale ha sempre dimostrato una particolare simpatia.
Dopo un incontro con i media interessati, alle 18.30 ci sarà una brevissima parte ufficiale con il saluto dell’UDC Ticino e delle autorità comunali. I presenti potranno poi porre delle domande a Ueli Maurer, che preferisce un simpatico dibattito ai lunghi discorsi, dopodiché la serata proseguirà con una cena offerta ai presenti allietata da un intrattenimento musicale.

Programma di massima
Ore 17.45 : Incontro con i rappresentanti dei media
Ore 18.30 : Saluto del Presidente cantonale e delle Autorità comunali
Ore 18.45 : Breve introduzione del Consigliere federale e dibattito con il pubblico
Ore 19.30 : Cena (Standing Dinner) offerta ai partecipanti con intrattenimento musicale

UDC Ticino
Lugano, 25 maggio 2009

Fonte: udc-ti.ch

Scorrettezze in pillole

Poteva trasformarsi in un grande successo la tradizionale corrida di Madrid, e invece il toro non ce l'ha fatta a far fuori il torero. Si è dovuto accontentare di ferirlo gravemente, penetrandogli il torace per 20 cm, tra la quinta e la sesta costola. Senti i paganti sugli spalti, in tanti sono dalla parte del toro!

Micheline Calmy-Rey non ha potuto partecipare alla settimanale riunione del Consiglio federale perché trattenuta in Libia da un imprecisato incidente tecnico. Forse Gheddafi ha deciso di approfondire la conoscenza della sorella brutta di Dimitri e di liberare i due svizzeri ancora trattenuti in Libia!

Il P$ ticinese ha annunciato che se il Gran Consiglio approverà gli sgravi fiscale per le persone giuridice dall'9% all'8.5% lancerà un referendum. Il minimo che si possa dire è che questa è miopia politica. Meglio che non dica cos'è il massimo, se no potrei diventare volgare.

I Liberisti ticinesi avrebbero dovuto organizzare una conferenza questa sera con il consigliere nazionale Ignazio Cassis e l'ex ministro del governo cileno ai tempi di Augusto Pinochet, José Piñera Echenique fautore di una politica ultraliberista. I Comunisti ticinesi si erano fin da subito opposti a questa conferenza perché l'ospite era membro di un governo "fascista": un minimo di cultura basterebbe per sapere che fascismo e liberismo sono due cose diverse, ma tant'è! Da chi dà del fascista a Blocher o Masoni non ci si può aspettare altro. Dopo che un hacker si era introdotto nella casella mail del partito inviando un falso comunicato ai media dicendo che la conferenza era stata annullata, oggi è successo un fatto ancora peggiore che ben spiega che chi ciancia di libertà di espressione è il primo a voler impedire agli altri di parlare: la sala dove si sarebbe dovuta tenere la conferenza è stata completamente imbrattata dal letame. A coronare il tutto, la scritta "Piñera fascista" (le altre notizie qui).

Amnesty International è tornata alla carica per l'ennesima volta criticando la politica d'asilo messa in atto dalla Confederazione. I diritti umani sono bistrattati e la situazione è notevolmente peggiorata rispetto al 2007. Non manca la critica ad alcuni partiti politici che creano un clima d'insofferenza verso gli stranieri e favoriscono le discriminazioni. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma. Gli amici di Amnesty si facciano un giro in qualche paese africano e poi vedranno che forse da noi non siamo così razzisti.

I redditi e le indennità percepiti dalla parte dei parlamentari non devono essere resi pubblici. Lo ha deciso con 21 voti a 13 il Consiglio degli Stati respingendo il progetto di Oskar Freysinger che era invece stato approvato dal Consiglio nazionale. Lo scopo dell'iniziativa di Freysinger era quello di rafforzare la fiducia tra elettori e eletti grazie a una maggiore trasparenza nell'ambito dei legami di interesse. Hanno forse qualcosa da nascondere i 21 "senatori"?

Il Consiglio nazionale prolungherà verosimilmente a otto anni il limite di annullamento delle naturalizzazioni. La maggioranza della camera bassa, con 121 voti contro 56, ha infatti negato alla solita sinistra coi paraocchi la non entrata in materia. La legge verrebbe modificata in modo da ritirare il passaporto elvetico alle persone che hanno ottenuto la nazionalità svizzera con un matrimonio fasullo, con dichiarazioni bugiarde o nascondendo fatti importanti. La maggioranza ritiene che i cinque anni previsti dalla legge attuale siano insufficienti.

L'Associazione bancaria ticinese ha deciso di dare un moderato sostegno all'iniziativa popolare per ancorare il segreto bancario nella Costituzione. Piuttosto che niente, meglio piuttosto: qualsiasi aiuto è il benvenuto. Speriamo ora che anche le altre associazioni bancarie elvetiche si attivino. L'iniziativa si scarica qui!

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

lunedì, 25 maggio 2009

Il P$ vorrebbe "elvetizzare" i cognomi stranieri

Il Consiglio degli Stati ha respinto (23 voti a 6) un postulato di Anita Fetz (P$) volto a facilitare la possibilità per gli stranieri di "elvetizzare i loro cognomi" in modo da favorire la loro integrazione. Non è di certo "elvetizzando" il cognome che li si aiuterà ad integrarsi! Gliel'hanno detto poi ai $ocialisti che anche Benito Mussolini voleva fare la stessa cosa con chi aveva, per esempio, un cognome istriano terminante in -ich?

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.

domenica, 24 maggio 2009

In vacanza a Cuba a spese del contribuente!

Il consigliere nazionale Geri Müller (Verdi) ha organizzato per la commissione degli affari esteri un viaggio di una settimana a Cuba e a Haiti! L'idea non è andata giù al consigliere nazionale solettese Walter Wobmann (UDC), anche lui membro della stessa commissione, che da tempo si batte contro questo spreco di soldi del contribuente. Wobmann paragona il viaggio a Cuba con lo scandalo esploso in Gran Bretagna, dove i politici attingevano alle casse dello stato per scopi personali. Intervistato dalla DRS1, il democentrista afferma che "il viaggio non porta niente, se non divertimento per i partecipanti": per questo motivo ha deciso di non partecipare. Müller difende però la sua scelta, cercando di giustificarla dicendo che Cuba, con l'apertura di Obama verso il regime comunista dell'isola, offre nuovi spunti interessanti. Quali siano, non è dato saperlo.
Secondo Wobmann, in questo momento ci sarebbero ben altri paesi interessanti dove recarsi, per esempio in Germania: l'unica giustificazione per un viaggio a Cuba sono "le belle ragazze e il rum a basso prezzo"! Il democentrista si spinge oltre e denuncia il fatto che nello schieramento rosso-verde sono molti quelli che si concedono viaggi all'estero a spese del contribuente. Non da ultimo, il socialista zurighese Andreas Gross, che è sempre in viaggio ma nessuno sa mai verso dove (160'000 franchi di riborso spese nel solo 2008!). Per questo, ricorda Wobmann, ha inoltrato un'iniziativa parlamentare volta a limitare le spese di viaggio dei parlamentari. Lo scorso autunno aveva già chiesto tramite un'interpellanza al Consiglio federale di allestire una lista che illustrasse chi e quanto viaggia. Le risposte, però, sono state alquanto vaghe e confuse.
Meditiamo...

[cc] Politicamente Scorretto, 2009.